Alibaba e Zalando si quotano in Borsa. Le 2 stelle dell’E-Commerce.

Pronte le 2 IPO: tra New York e Francoforte.

Alibaba, il sito internet cinese più importante che si occupa di e-commerce prevalentemente in Cina, potrebbe valere tra i 22 e i 25 Miliardi di dollari 
collocando le proprie azioni, con un range fissato tra 66 ed i 68 dollari.
La quotazione di Alibaba avverrà alla Borsa di New York (Wall Street).

Zalando, altro sito internet dell’e-commerce, molto importante in Europa si quoterà alla Borsa di Francoforte, potrebbe valere 5,6 Miliardi di Euro.
Il prezzo medio per azione avrà un range tra i 18 ed i 22,5 Euro
Zalando, prevede le transazioni sui listini il 3 Ottobre 2014.

Zalando è un sito di e-commerce specializzato nella vendita online di scarpe, abbigliamento ed accessori moda.
La società è nata nel 2008 (6 anni fa) ed ha le proprie succursali in 15 Paesi.
La sede principale è a Berlino ed è guidata da un gruppo di giovani trentenni.

AlibabaZalando

 

1,2 Miliardi utenti iscritti a Facebook: 26 Milioni sono gli italiani

Utenti totali Iscritti, ad oggi, a Facebook:
– 1,2 Miliardi di iscritti in tutto il mondo, in 10 anni, dal 4 febbraio 2004, giorno della sua “nascita/creazione”

Fatturato Facebook del 2013:
5 Miliardi dollari

Utenti italiani Iscritti a Facebook:
26 Milioni di persone (gli utenti mensili connessi da mobile (SmartPhone e Tablet) sono 15 Milion)
– boom di utenti over 56, con una crescita di +40% all’anno
– utenti 19-24 anni scesi dal 29% al 18% (pari a 4,6 Milioni di giovani)
– utenti 25-29 anni: 12% (3,2 Milioni di persone)
– utenti 36-45 anni: 21% ossia (5,4 milioni di users)
– uomini 52%
– donne 46%
– non classificati 2%

Altri social network nati dopo Facebook:
– Twitter
– Google + (plus)
– Instagram

Utenti mensili connessi da dispositivi mobili (SmartPhone e Tablet) del social network Facebook:
874 milioni, +45% rispetto all’anno precedente, 2012.
Dati del 30 settembre 2013.

Distribuzione Utenti:
– 351 Milioni dall’Asia,
– 276 Milioni dall’Europa,
– 199 Milioni dal Canada

Le app, da mobile (SmartPhone e Tablet), come Whatsapp, WeChat, hanno sottratto utenti a Facebook, soprattutto per il target giovane, fascia d’età 13-18 anni.

 

Expedia penalizzata da Google per una campagna di “negative SEO” ?

La notizia è stata comunicata, da poche ore, da Usa Today.

Secondo il magazine, Expedia potrebbe essere stata colpita da una campagna di “negative SEO“, per aumentare il proprio ranking nella classifica dei siti di viaggi sulle ricerche di Google.

Lo afferma un’analisi effettuata da parte della società Searchmetrics che ha scoperto i problemi.

Il sito di Expedia ha perso il 25% della sua visibilità in Google tra 12 Gennaio 2014 e il 19 Gennaio 2014, dopo che sono state individuate delle massicce azioni SEO per aumentare il proprio traffico online attraverso attività di link a pagamento da altri siti.

Le principali tecniche utilizzate per aumentare la visibilità di Expedia, sono state talmente “grossolane” che sarebbe sorprendente se la società da sola fosse stata la responsabile per lo schema di link building effettuato in modo “massiccio” in così poco tempo.

Secondo Tober si ipotizzano 3 strade:

1) Expedia potrebbe aver utilizzato tecniche di link building artificiale, anni fa, e la società ha dimenticato che l’hanno fatto ed hanno lasciato i text links “artificiali” sul web che sono stati individuati dagli ultimi aggiornamenti dell’algoritmo di Google (non sempre Google comunica i propri aggiornamenti al proprio algoritmo – ndr)

2) Qualche reparto all’interno di Expedia, o una società esterna, web agency, sta ancora utilizzando queste tecniche obsolete, considerato che Expedia è una grande azienda, con molti SEO, e diverse squadre che lavorano con diverse web agency, per cui è possibile che un reparto interno ad Expedia è il responsabile.

3) Un concorrente di Expedia ha costruito questi text links in passato, nel corso di un lungo periodo di tempo, per fare fuori Expedia. Questa strategia, nota come “negative SEO”, è diventata più comune negli ultimi anni.

Dave McNamee, un portavoce di Expedia, ha rifiutato di commentare.

Qualunque sia la ragione, il posizionamento su Google di Expedia in importanti risultati di ricerca legati ai viaggi è stato colpito duramente. Ad esempio, in una ricerca su Google usando la parola “hotel”, il sito di Expedia non è apparso in nessuna delle prime pagine dei risultati, mentre in passato, il sito di expedia.com sarebbe apparso al numero 3 sulla prima pagina di Google, secondo Tober.

Secondo l’analisi di Searchmetrics, la parola “hotel” è stata utilizzata più di 15.000 volte in un “anchor text” su molti siti web per creare text link al sito principale di Expedia.

La cosa ancor più sospetta è che il colore utilizzato per questi text link è bianco su uno sfondo bianco, così la maggior parte dei visitatori del sito, non avrebbe visto le parole e il text link.
Questa è una tecnica SEO obsoleta di circa 10 anni fa, ha detto Tober.

Tutti questi elementi sostengono la tesi che l’episodio di Expedia su Google possa essere stato causato da “negative SEO“.

 

Skype: +36% di chiamate nel 2013. Totale: 214 Miliardi di minuti di telefonate

Ricerca effettuata da TeleGeography, secondo la quale, mediante Skype, il servizio di telefonate Voip, nel 2013 sono state effettuate 214 Miliardi di minuti di telefonate internazionali, per un dato del +36% rispetto all’anno 2012, mettendo in serie difficoltà le compagnie telefoniche tradizionali.

Skype ha anche reso disponibili le chiamate in Hd, per i dispositivi con chip A7 di Apple.

Il traffico di telefonate generate da Skype è aumentato di oltre il +50% se confrontato con i principali players che sono anche operatori telefonici tradizionali mondiali.

 

Alibaba ha una capitalizzazione superiore ad: eBay, Twitter e LinkedIn messi insieme!

Oltre 245 Miliardi di dollari per Alibaba, in un solo giorno di borsa!
I ricavi di Alibaba sono pari alla somma di: Amazon ed eBay!

Le azioni di Alibaba, società di e-commerce cinese, collocate a 68 dollari,
hanno raggiunto quota 100 dollari per poi chiudere a 93,89 dollari, con un guadagno del 38,1% in un solo giorno!

Alibaba è il punto di riferimento per lo shopping online cinese, ed entra nella top 12 delle offerte pubbliche di sempre: dopo Wal-Mart e Chevron, prima di JPMorgan e Facebook.

Numeri impressionanti, per il gruppo cinese anche se inferiori ai 400 Miliardi di dollari di Google ed agli oltre 500 Miliardi di dollari di Apple.

Alibaba, è stato creato da Jack Ma, ex insegnante di inglese, in un’appartamento di Hangzhou.

Alibaba, con 300 Milioni di clienti, è un sito di e-commerce, in grado di vendere libri, giocattoli, abbigliamento, auto.
Totalizza l’80% del traffico internet in Cina per gli acquisti online.

Il nome delle azioni di Alibaba, nel listino dei titoli della borsa di New York è: Baba

Alibaba

 

Dati Istat: Italia il 60% delle famiglie connesse ad Internet

Gli Smartphone sono presenti nel 93,1% delle case degli italiani, praticamente in 6 case su 10.

Secondo i dati relativi all’annuario Istat 2013, la quota di famiglie che ha un accesso ad Internet da casa, nel 2013 è aumenta dal 55,5% al 60,7%.

Su 15 Milioni e 138 mila di famiglie, quelle che possiedono un collegamento ad Internet da casa sono ben 14 milioni e 893 mila, e quasi tutte hanno una connessione a banda larga.

Il telefono cellulare, Smartphone è presente nel 93,1% delle famiglie.
Tra gli oggetti tecnologici più diffusi nelle abitazioni degli italiani compare il P.C. (Personal Computer – ndr) 62,8%.

 

Google ha il monopolio mondiale delle ricerche online. La Germania chiede l’algoritmo

La Germania vuole conoscere il segreto di Google, il motore di ricerca più utilizzato al mondo,
e chiede ufficialmente la formula dell’algoritmo di Google.

Il motivo di tale richiesta, secondo Berlino, sarebbe motivato dal fatto che
Google ha assunto una posizione di monopolio in Europa (e non solo – ndr).

La richiesta è pervenuta dal Ministro della Giustizia tedesco: Heiko Maas.
“Don’t be evil” era (forse lo è ancora? – ndr) il motto (slogan) di Google.

Ad oggi, visto il fatturato di Google a livello mondiale, tante cose sono cambiate da quando i 2 soci fondatori iniziarono le attività chiusi nel loro garage…

Google determina il successo e/o insuccesso delle aziende e delle singole persone
che cercano visibilità online sul motore di ricerca.

In pochi lo sanno (a parte gli esperti del Web Marketing – ndr):
l’algoritmo di Google, non è soltanto “automatico” ma c’è anche una componente umana
(i guasta feste – ndr) che modificano manualmente i risultati automatici e penalizzano i siti nel motore di ricerca.

Fare SEO oggi, su Google, equivale a fare quasi una “dichiarazione di guerra” contro Google.
Posizionare un sito nei risultati organici di Google, equivale a togliere fatturato a Google
mediante la propria piattaforma a pagamento denominata Google AdWords.

Questa è la verità per il posizionamento organico dei siti su Google: è sempre e solo una questione di soldi. Altro che etica e “regolette comportamentali” (norme sulla qualità – ndr) da rispettare per essere posizionati in Google.

Google Logo 2010Germania

 

WhatsApp contro Skype: si prepara per le chiamate vocali

In arrivo l’ultima novità per WhatsApp (la chat dei cellulari) annunciata all’ultimo Mobile World Congress di Barcellona: in arrivo le chiamate vocali.

WhatsApp contro Skype ?

Lo annuncia il sito Ndtv Gadgets:
nell’ultimo aggiornamento dell’app per iOS, il sistema operativo per gli iPhone ed iPad: viene chiesto di abilitare l’accesso al microfono in modo tale da poter effettuare le telefonate via internet.

Classifica utenti WhatsApp:
– Paesi asiatici (nelle prime posizioni)
– Sudafrica
– Spagna (al sesto posto).

Con le chiamate vocali, WhatsApp diventerebbe anche un software Voip, offrendo così un servizio simile a Skype e ad altre applicazioni per cellulari per telefonare online gratis.

Le stime di GlobalWebIndex di fine Maggio 2014, indicano che sulla piattaforma di WhatsApp circa il 19% della popolazione che utilizza internet in tutto il mondo, si scambia i messaggi.

Ed anche Facebook, che nel Febbraio 2014 ha comunicato l’acquisizione di WhatsApp per 19 Miliardi di dollari, ha già introdotto la possibilità di fare chiamate vocali via Internet con i contatti FB.

A fine Agosto 2014, WhatsApp aveva 600 Milioni di utenti attivi al mese, mentre ad Aprile 2014 era a 500 Milioni di utenti attivi.

WhatsApp-WASkype

 

1 Dollaro U.S.A. ($) vale 38,03 rubli russi. Record storico negativo per la moneta della Russia

Le agenzie russe riportano che il dollaro ($) U.S.A. ha superato per la prima volta nella sua storia i 38,03 rubli russi, con 1 Dollaro U.S.A. ($) si hanno: 38,03 rubli russi al valore di cambio attuale.

La situazione in Ucraina e le sanzioni passate alla Russia oltre alle nuove sanzioni occidentali in arrivo, hanno determinato il record storico negativo per il rublo sul dollaro.

Esportare in Russia, con questi valori, diventa sempre più difficile,
per il nostro made in Italy, da sempre apprezzato in Russia, dai russi e non solo.

 

Pinterest: 242,5 Milioni di Utenti per il Social Network di Foto

Nell’anno appena concluso, il 2013, c’è stato un “boom” di utenti, pari al +150% per il Social Network di Foto: Pinterest.

Secondo i dati forniti dal: Global Web Index, gli iscritti di Pinterest, nei 32 mercati analizzati in tutto il mondo, sono passati dai 98 Milioni dell’inizio dell’anno, agli attuali 242,5 Milioni del 4° trimestre 2013.

Distribuzione degli utenti che hanno un account su Pinterest, il Social Network di condivisione foto:
in U.S.A., sono il 33,3%,
mentre in Europa solo l’8% degli utenti online lo utilizza.